Quando Riapriranno Le Slot Machine Nei Bar



Entro in tabaccheria per le solite cinque ricariche Postepay della domenica sera e il signore davanti a me sta chiedendo se le slot sono attive. L'addetto scuote la testa con quell'espressione rassegnata che abbiamo imparato a conoscere fin troppo bene negli ultimi anni. È una scena che si riplice in ogni bar, tabaccheria e circolo privato d'Italia: qualcuno chiede, qualcun altro risponde che non si sa, e intanto le postazioni restano spente a raccogliere polvere.

La domanda brucia sulle labbra di tanti giocatori: ma quando finirà questa situazione? Le chiusure hanno segnato profondamente un intero comparto, lasciando molti appassionati a girovagare tra bar e sale scommesse nella speranza di trovare qualcosa di attivo. Vediamo di fare chiarezza sulla situazione attuale, cosa è successo e quali sono le reali prospettive per chi ama giocare alle slot da bar.

Cosa è successo alle slot nei locali pubblici

Per capire il presente bisogna guardare al passato recente. Le slot machine nei bar e nelle tabaccherie hanno subito diverse restrizioni nel corso degli anni, ma la botta decisiva è arrivata con il Dpcm del 26 ottobre 2020, che ha disposto la chiusura di tutti gli apparecchi da gioco presenti in locali pubblici come misura anti-contagio.

Non si trattava di una chiusura singola: ogni ondata di restrizioni ha portato nuove complicazioni. Alcune regioni hanno implementato ulteriori limitazioni, mentre altre hanno tentato riaperture parziali successivamente ritrattate. Il risultato è un quadro normativo a macchia di leopardo dove bar della stessa provincia possono trovarsi in situazioni differenti.

Le tipologie di apparecchi colpiti includono principalmente le slot Vlt (Video Lottery Terminal) e le cosiddette AwP (Amusement with Prize), quelle classiche macchinette che tanti italiani conoscono bene. Stiamo parlando di un mercato che prima della crisi generava circa 14 miliardi di euro l'anno e che vedeva attivi oltre 300.000 apparecchi sul territorio nazionale.

Le differenze tra bar e sale slot dedicati

Non tutti i luoghi di gioco sono stati trattati allo stesso modo. Le sale slot dedicate e le sale scommesse hanno spesso potuto riaprire prima rispetto agli apparecchi presenti nei bar, ristoranti e tabaccherie. La logica dietro questa differenza sta nella possibilità di controllare meglio l'accesso e garantire il distanziamento in spazi dedicati esclusivamente al gioco.

Un bar con due slot in fondo al locale non può garantire lo stesso controllo di una sala con 50 postazioni e personale addetto esclusivamente al monitoraggio. Ecco perché molti gestori hanno valutato la conversione dei propri locali in circoli privati o sale gioco dedicate, purtroppo con costi di conversione non indifferenti.

Per il giocatore significa una cosa semplice: le sale dedicate hanno riaperto prima e restano la soluzione più affidabile per chi vuole trovare apparecchi attivi. I bar con slot sono l'anello debole della catena, quelli che chiudono per primi e riaprono per ultimi.

La situazione normativa attuale

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha più volte confermato che gli apparecchi regolarmente concessi e in regola con i pagamenti delle concessioni possono rimanere attivi, laddove le disposizioni locali e nazionali lo permettano. Il problema è che la norma nazionale si scontra spesso con ordinanze regionali più restrittive.

Alcune regioni come Lombardia, Emilia-Romagna e Campania hanno storicamente applicato restrizioni più severe, mentre altre come Veneto e Toscana hanno mantenuto posizioni più aperte. Questo crea quel paradosso per cui un giocatore lombardo potrebbe dover fare 50 chilometri per trovare una slot attiva in regione confinante.

La concessione ADM per gli apparecchi da gioco ha una durata di 12 anni e prevede il versamento di un canone annuale che per una Vlt si aggira intorno ai 12.000 euro. I gestori che hanno continuato a pagare pur avendo gli apparecchi spenti hanno accumulato perdite significative, portando molti a restituire le concessioni.

Le alternative online per chi non vuole aspettare

Intanto, mentre i bar restano in questa situazione di limbo, molti giocatori hanno migrato verso le piattaforme online. I casinò online con licenza ADM hanno registrato un incremento significativo degli utenti, offrendo slot che girano su server certificati e restituiscono percentuali di payout spesso superiori.

Una slot da bar ha tipicamente un RTP (Return to Player) che si aggira intorno al 74-75%, mentre le slot online legali in Italia devono garantire un RTP minimo del 90%. La differenza è notevole e si sente sul lungo periodo. Peraltro, online non servono spostamenti, non c'è bisogno di cercare parcheggio e si gioca quando si vuole.

Casino come LeoVegas, StarCasinò e 888casino hanno investito pesantemente nell'acquisizione di questo nuovo pubblico, proponendo bonus di benvenuto che per un giocatore di slot possono fare la differenza. Un'offerta tipo prevede il 100% sul primo deposito fino a 1000€, con requisiti di scommessa che si aggirano intorno a x35.

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LeoVegas200€ + 50 giri gratis10€PayPal, Postepay, Skrill
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Non è la stessa cosa che infilare monete in una fessura e sentire il rumore dei gettoni che cadono, questo è evidente. Ma per molti giocatori l'alternativa è continuare a girare bar e tabaccherie nella speranza di trovare qualcosa di attivo.

Cosa dicono le associazioni di categoria

Saparb, l'associazione che rappresenta gli esercenti del settore, ha più volte denunciato una situazione insostenibile. Migliaia di piccoli imprenditori si trovano con apparecchi da decine di migliaia di euro che stanno ferri a accumulare polvere, mentre le spese di concessione continuano a correre.

Le proposte delle associazioni prevedono un piano di riapertura graduale con protocolli di sicurezza specifici: distanziamento tra le postazioni, sanificazione periodica degli apparecchi, controllo della capienza massima. Protocolli che peraltro vengono già applicati nelle sale dedicate senza particolari problemi.

La verità è che la discussione sulle slot nei bar si è intrecciata con il più ampio dibattito sulla gestione del gioco d'azzardo in Italia. Chi vorrebbe una riduzione drastica degli apparecchi ha trovato nelle chiusure un argomento poderoso, mentre chi difende il settore sottolinea la legalità di un'attività che genera occupazione ed entrate per lo Stato.

Le prospettive per il futuro

Non esiste una data ufficiale per una riapertura generalizzata delle slot nei bar. Chi vi promette una data precisa sta semplicemente dicendo ciò che volete sentire. La realtà è che ogni regione può disporre in modo diverso e che la situazione è fluida per definizione.

Quello che si può osservare è una tendenza verso una maggiore regolamentazione del settore, con o senza emergenze pandemiche. Le nuove concessioni ADM previste per i prossimi anni porteranno probabilmente requisiti più stringenti in termini di sicurezza e responsabilità del gioco.

Per il giocatore significa che le slot nei bar non torneranno come le conoscevamo, almeno non ovunque e non subito. Chi vuole giocare deve abituarsi a muoversi tra sale dedicate, piattaforme online e i pochi bar che ancora mantengono apparecchi attivi.

FAQ

Le slot machine nei bar sono aperte adesso?

Dipende dalla regione e dal singolo locale. Non esiste un divieto nazionale generalizzato, ma molte regioni mantengono restrizioni. Il consiglio è chiamare il bar prima di muoversi, per evitare giri a vuoto.

Perché in alcune regioni le slot sono chiuse e in altre no?

Le ordinanze regionali possono essere più restrittive di quelle nazionali. Regioni come Lombardia e Campania hanno storicamente applicato limitazioni più severe rispetto ad altre come Veneto o Toscana.

Posso giocare alle stesse slot online che trovo nei bar?

Molti produttori come Novomatic, IGT e Aristocrat hanno versioni online dei loro giochi più popolari. LeoVegas e StarCasinò offrono titoli che i giocatori da bar conoscono bene, spesso con payout più favorevoli.

Come faccio a sapere se una sala slot è aperta?

Le sale dedicate hanno in genere pagine social aggiornate e numeri di telefono attivi. Una rapida ricerca su Google Maps con "sala slot vicino a me" mostra spesso anche gli orari aggiornati.

I gestori di bar stanno togliendo le slot?

Molti hanno restituito le concessioni a causa dei costi fissi non più sostenibili. Il numero di apparecchi attivi è diminuito significativamente, e questa tendenza probabilmente continuerà.